8-Track
Stereo 8. Formato ormai abbandonato, nato nel 1964 per mano della Lear Jet corporation, e supportato l'anno successivo dall'uscita di alcuni titoli della RCA-Victor, diffuso più negli Stati Uniti che in Europa, utilizzava cartucce (più grandi delle normali cassette) che contenevano una sola bobina di nastro magnetico, che veniva rilasciato dal centro della bobina stessa e ri-raccolto nella parte esterna.
Un procedimento simile a quel che avviene nei "piatti" dei cinematografi per le proiezioni automatiche dei film.
Il nastro era diviso in otto tracce (i nomi non si danno a caso.....) il che permetteva di avere quattro tracce stereofoniche.
Dimensioni nastro e velocità di scorrimento erano mutuati dalle bobine open reel da 1/4 di pollice (9,5 cm/sec.)
Il principio di funzionamento "senza fine" e la possibilità di passare da una traccia all'altra senza interrompere la lettura ne fece un formato piuttosto diffuso sulle automobili, Ford (USA) introdusse a partire dalla metà degli anni '60 lettori stereo 8 nella lista accessori delle proprie vetture.
Il successo in Italia non è stato esattamente "folgorante" e non è raro imbattersi in qualche cartuccia stereo8 ancora sigillata in vendita nei mercatini o su internet.
La foto, ad esempio, si riferisce ad una cartuccia invenduta di una piccola cartoleria della Liguria.
L'interno di una stereo 8
Ecco l'interno di una cartuccia stereo 8, con l'unica bobina che raccoglie e rilascia il nastro, ill rullo (in plastica o gomma) che, assieme al cabestano del registratore, è necessario per la trazione del nastro e le lamelle in rame (dovrebbero essere rivestite con feltrini..... nel tempo questi si scollano, fate attenzione.) necessarie per mantenere aderente il nastro alla testina e al sensore di "fine programma".
Diversamente dalle CC la trazione del nastro avviene solo tramite il pinch-roller ed il cabestano.
I riproduttori di cartucce stereo 8 non erano quasi mai elettroniche sofisticate, i più diffusi erano simili a questo soundesign
La riproduzione si avviava inserendo la cartuccia e si interrompeva estraendola.
Il tasto a lato permetteva la selezione dei 4 programmi, i restanti controlli sono il vlume , il bilanciamento ed i toni.
Questo apparecchio disponeva infatti di una uscita (poco) amplificata e di due semplici diffusori.


