PHILIPS DCC900
Il dcc 900 (la dcc? boh) appartiene alla serie 900 di philips, nata nei primi anni 90 ed improntata fortemente sulla connettività digitale.
I pezzi forti di questa serie erano infatti un pre digitale (DSC 950) un immancabile serie di giradischi digitali (CD 910, 911, 920, 930, 931, 940, 950 e 951) i diffusori attivi ad ingresso digitale ed infine due modelli di piastra digitale DCC, questa e la successiva DCC 951.
Di fatto questo deck è stato "l'ammiraglia" nel formato dcc per quel che riguarda il marchio Philips.
Come previsto dal formato l'apparecchio poteva incidere in formato digitale (sia da ingressi analogici che digitali, sia coassiali che ottici, 32, 44.1 e 48 Khz) con la compressione pasc e leggere, oltrechè il formato digitale, anche le normali cassette K7, sia con equalizzazione "ferro sia "cromo/metal".
Presenti anche i riduttori di rumore dolby B e C.
Il deck è a meccanica autoreverse (tutti i deck dcc lo erano, le cassette infatti non andavano capovolte ma avevano un unico lato di inserimento) dotato di controlli servoassistiti.
Presente sul frontale, oltre alla consueta dotazione di qualsivoglia deck a cassetta, una sezione dedicata ai codici index dei nastri digitali, il selettore di ingresso (auto, analogico, ottico e coassiale)
Noterete che la disposizione, e i materiali, sono differenti rispetto ai modelli più economici come la DCC 300 e 600
La meccanica infatti è totalmente differente, con volani più generosi e meno plastica per il modello di punta.
Come in tutte le piastre a testina magneto-resistiva sul vassoio è riportato l'avviso che ricorda di non utilizzare smagnetizzatori.
Informazioni Tecniche
Prima metterò la lista ricambi, poi la parte lelettronica ed infine i menù del "service mode"
Gli schemi sono propietà della Philips, contenuti nel service manual, e sono allegati solo a scopo informativo/divulgativo
