Walkman

Davvero doveroso accennare almeno brevemente a quella particolare tipologia di lettori (ma anche registratori) a cassetta tanto diffusi ed apprezzati da diventare, con il nome coniato da Sony nel 1979, sinonimo di ascolto in movimento. Il Walkman.
Era il 1979, Sony modificò un dittafono ottimizzandolo per l'ascolto spensierato, audio stereo e solo in cuffia (due uscite), lo colorò di grigio ed azzurro e sopratutto lo battezzò con il fortunato nome.
Il modello era il TPS-L2, per tutti il "primo" walkaman.
Le foto che vi mostro si riferiscono ad apparecchi più recenti, uno risalente ai primi anni 90 (VM-EX39) ed uno che è identificabile con l'ultima generazione di walkman a cassetta, acqustato più recentemente.


La Manutenzione dei walkman non è diversa da quella di tutti gli altri registratori, tuttalpiù resa più frequente dalle condizioni di uso, spesso più gravose, di questi apparecchi rispetto ai cugini domestici.
Gli interventi di riarazione, invece, hanno come nemico principe le piccole dimensioni.